08 ottobre 2010

Documento del Segretario Regionale Bonaccini e di tutti i segretari Provinciali della Regione Amilia Romagna

L'Italia ha bisogno di una guida, il governo della destra ha fallito

Nonostante l'ampia maggioranza che gli italiani gli hanno concesso alle ultime elezioni politiche, oggi la destra è divisa, il governo è in crisi,impegnati unicamente a capriole parlamentari degne di un funambolo per raccattare i votinecessari per la propria sopravvivenza. Uno spettacolo indegno che questo paese non merita, provato da una crisi economica e sociale pesantissima che lo sta lasciando senza fiato, alla quale si aggiunge una crisi morale profonda, provocata da quella cultura berlusconiana che in questi anni ha imperversato e impoverito il tessuto civile d'Italia.

Siamo alla fine di un ciclo politico durato 16 anni,nel quale il paese ha dilapidato pezzi significativi del proprio patrimonio: conoscenze e saperi,tessuto produttivo e competitività delle imprese, lavoro e diritti, giovani e donne. Il nostro paese continua scivolare sempre più in basso. Il governo straparla da due anni di riforme, di sviluppo e di innovazione ma poi colpisce le Regioni e i Comuni, tagliando risorse e servizi al territorio, alle famiglie e alle scuole. Ci allontaniamo rapidamente dai Paesi più forti d'Europa e la crisi sta accelerando questa discesa.Abbiamo bisogno di una buona politica. Sostenere il lavoro e le imprese in un nuovo patto sociale, che unisca e non divida; insieme agli enti locali, per ricominciare ad investire; rilanciare la scuola pubblica, l'università e la ricerca; promuovere un economia verde quale fattore di sviluppo e fonte di buona occupazione; realizzare una grande riforma fiscale che premi chi lavora e che fa impresa rispetto a chi accumula patrimoni improduttivi e rendite finanziarie; questi sono i bisogni veri dell'Italia e di questo deve occuparsi la politica.

Per fare tutto questo e ridare fiducia all'Italia, serve una alternativa reale di governo: un grande  Partito democratico in un nuovo Ulivo. Quanto sta accadendo in questi giorni rischia invece di allontanarci dalla nostre responsabilità.

Abbiamo bisogno di un Partito forte e unito, che discute e si confronta, ma che poi sa scegliere e decidere. Non è il momento della deivisione e della conta interna. Abbiamo svolto meno di un anno da un lungo e partecipato congesso, chiamando ad esprimersi tutti gli iscritti e gli elettori del PD; ora con un governo al capolinea e un centro destra lacerato, di fronte alle emergenze del paese, serve una risposta unitaria e responsabile, che sia credibile agli occhi degli italiani. Troppe volte in questi anni abbiamo dilapidato il nostro patrimonio di credibilità dividendoci e gettando nella confusione e nello sconforto i nostri istritti e i nostri elettori. Le nostre divisioni hanno sempre favorito la destra. Non vogliamo rivedere questo file non deve ripetersi quanto ci eravamo tutti insieme impeganti a non fare più.

Il Partito Democratico dell'Emilia Romagna è consapevole di tutto questo: anche noi abbiamo opinioni diverse su alcune questioni; la abbiamo discusse e misurate nel recente congresso e ancora lo facciamo nei nostri organismi dirigenti, come sa fare un Partito democratico. Ma tutti insieme ci sentiamo investiti di una comune responsabilità verso il paese. Per questo invitiamo ad interrompere una discussione autoreferenziale, fatta di conte, documenti interni, raccolte di firme, dichiarazioni e indiscrezioni a mezzo stampa. Impegnamoci viceversa a costruire tutti insieme l'alternativa a questa destra che ha fallito, a rafforzare il PD e dar vita ad una nuova e solida alleanza riformista. Rimettiamoci ancora una volta al servizio del Paese, per una Italia più forte e più giusta così come ha indicato puntualmente alla Festa Democratica di Torino Pier Luigi Bersani.

Il Segretario Regionale e i Segretari Provinciali dell'Emilia Romagna.

16:48 Scritto da: pdfabbrico | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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